I versi di Rino Gaetano, si sa, sono sempre stati caratterizzati da un taglio critico e mai domo alla cultura del tempo in cui sono nate, alle derive del consumismo, le contraddizioni del potere e tutto ciòche simboleggiava nella maniera più chiara e diretta questi ambiti. Ad esempio, amava spesso tirarne in ballo i protagonisti, in maniera diretta. Coloro che il Palazzo o il mondo dello spettacolo lo frequentavano e animavano. Non solo la celebre Nun te reggae più, sfottò scanzonato ma rigoroso a tutti quei personaggi che evidentemente animavano buona parte delle discussioni quotidiane. C'è anche Jet Set che, con toni simili, si concentrava esclusivamente sul mondo dello spettacolo, tra cinema e musica. In questo pezzo Rino Gaetano faceva una canzonatura delle tendenze e degli atteggiamenti assunti, oltre a citare alcuni colleghi attori, tra i quali Elsa Martinelli, in un verso diventato molto celebre ed evocato in queste ore, dopo la triste notizia della morte dell'attrice

ma è elsa Martinelli non ha fatto molti film e quei pochi neanche belli

Letto così, naturalmente, il verso appare eccessivamente crudo e ingeneroso. La verità è che, come per molte canzoni del cantautore romano scomparso prematuramente, si tratta di un tono derisorio che era tuttavia ironico e che, nel fare riferimenti precisi a cose o persone, voleva soprattutto indicare ciò che rappresentavano, che probabilmente a lui non andava a genio. Oltre alla Martinelli, nel testo di Jet set ci sono i nomi di Liza Minelli, Renato Guttuso e e Marta Marzotto, Maurizio Costanzo e addirittura Papa Woytila.

La morte di Elsa Martinelli.

Elsa Martinelli è morta a Roma nella sua casa di via Flaminia l'attrice. Lo si apprende da fonti vicine alla famiglia. Nata nel 1935 a Grosseto, era malata da tempo. Scoperta da Kirk Douglas, ha lavorato con tutti i grandi del cinema da Orson Welles a Mario Monicelli, da Roger Vadim ad Alberto Lattuada. Lascia la figlia Cristiana e i suoi nipoti.