La sua voce era diventata famosa in tutto il mondo soprattutto grazie al brano "You Spin Me Round", ma Pete Burns ha fatto tantissimo altro. Voce dei “Dead or Alive”, è stato uno dei cantanti più apprezzati della musica dance degli anni 90. L’artista è morto oggi a 57 anni a causa di un arresto cardiaco. A dare la notizia è stato Steve Coy, manager della band

Era un vero visionario, un’anima buona e piena di talento e mancherà terribilmente a tutte le persone che lo hanno amato.

Questo il testo del tweet attraverso il quale l’uomo ha confermato la morte dell’artista. Il decesso è avvenuto domenica 23 ottobre, ma solo nelle ultime ore l’accaduto è diventato di dominio pubblico.

Gli interventi chirurgici ai quali si era sottoposto.

La sua ricerca spasmodica nei confronti della perfezione fisica è cominciata 20 anni fa, in concomitanza con il grande successo del brano “You Spin Me Round”, la sua canzone più famosa. Burns si è sottoposto a più di 300 interventi di chirurgia estetica che ne avevano completamente stravolto l’immagine, al punto da essere paragonato in più di un’occasione a un mostro.

Quella sua corsa alla bellezza fisica divenne un’ossessione. “Mi sono reso conto che stavo per diventare una star e ho dovuto curare sempre più il mio aspetto”, raccontò Burns per spiegare la sua metamorfosi. Completamente diverso rispetto a come appariva quando era agli esordi, Pete ha ritoccato 4 volte il naso, due volte gli zigomi e una volta le labbra. In quest’ultima occasione si verificò il suo primo e più grave incidente estetico, quando il silicone che si era lasciato iniettare nelle labbra si sparse per tutto il viso. In seguito all’incidente, Burns dovette sottoporsi a oltre 200 interventi di chirurgia, cosa che gli provocò una profonda depressione contro la quale ha continuato a lottare per anni.