Un grave lutto ha colpito Adam Ant e la sua band, Adam and the Ants, durante il tour che li vedeva portare in giro per gli Stati Uniti l'album "Kings of the Wild Frontier". Due date, per adesso, almeno, sono state rinviate a causa della morte improvvisa del chitarrista e direttore musicale del tour Tom Edwards, che aveva 41 anni e che sarebbe morto, stando alle prime notizie, per un attacco di cuore di cui non sarebbero, però, ancora note le cause. La tragedia è avvenuta a due giorni dall'inizio del tour che portava in giro l'album del 1980 degli Adam and the Ants, storica band della scena post punk inglese.

L'uomo, che in passato aveva collaborato anche con artisti come Edwyn Collins, Roddy Frame (Aztec Camera), Fields of the Nephilim e altri, ed era un pezzo importante di questa serie di concerti, è stato trovato privo di coscienza e di conseguenza trasportato all'ospedale, dove però è stato dichiarato morto nel tardo pomeriggio. Stando a quanto comunicato dalla stessa band sui propri canali social, pare che sia in atto un'autopsia per chiarire quali siano state le cause di questo infarti e che per adesso non vi saranno ulteriori notizie: "A nome di Adam e della band, ringraziamo tutti voi per le vostre parole e i vostro supporto in questi momenti complessi. Tom ha condiviso col mondo la sua musica e il suo spirito vivrà per sempre".

La band, poi, ha annunciato il rinvio delle due tappe seguenti, quelle al Keswick Theatre di Philadelphia del 26 gennaio e alla Webster Hall di New York City prevista per il 27, mentre il tour dovrebbe riprendere dalla Danforth Music Hall di Toronto il 29. "Kings of the Wild Frontier", album uscito nel 1980, è il secondo degli Adam ant the Ants; considerato un classico della new wave, si arrampicò fino alla prima posizione della classifica inglese.