in foto: La band tedesca Can, da sx: Holger Czukay, Michael Karoli, Damo Suzuki, Irmidt Schmidt e Jaki Leibzeit (Photo by Keystone/Getty Images)

Holger Czukay, co fondatore e bassista dei Can, storica band Krautrock, è morto ieri seta all'età di 79 anni. Una morte che arriva a pochi giorni da quella di un altro membro e cofondatore di una band che ha fatto la storia del rock mondiale, ovvero Walter Becker degli Steely Dan, anch'egli bassista (e chitarrista). A dare per primo la notizia è stato il giornale di Colonia Kölner Stadt-Anzeigerreports che ha scritto che il musicista – che non dava notizie di sé da qualche giorno – è stato trovato senza vita, da un vicino, nello studio originario della band a Weilerswist dove viveva. Per adesso non sono ancora note le cause della morte che arriva per la seconda volta a colpire la band tedesca in pochi mesi. Lo scorso gennaio, infatti, era morto il batterista Jaki Liebezeit.

La formazione della band.

Czukay si formò alla scuola del compositore Karlheinz Stockhausen, sotto la cui guida studiò, prima di lavorare un po' come insegnante. Ma fu improvvisamente colpito da ""I Am the Walrus" dei Beatles e questo lo portò a interessarsi sempre di più di rock ‘n' roll. Fu cos' che nel 1968 formò la band assieme al tastierista Irmin Schmidt, al chitarrista Michael Karoli e a Liebezeit creando quello che sarebbe diventato un suono riconoscibile a primo impatto, mescolando le varie anime del rock, unendole a jazz, psichedelia, avanguardia e a una composizione improvvisata che ne fecero una delle band di riferimento di quegli anni, al punta da influenzare quella che successivamente sarebbe stata definita New Wave, ma anche generi come la techno e artisti come James Murphy degli Lcd Soundsystem che in uno dei loro pezzi più famosi, "Losing My Edge" canta "I was there in 1968 I was there at the first Can show in Cologne" ("Ero là nel 1968, ero là al primo concerto dei Can a Colonia").

Dai Can alla carriera solista.

Il debutto ufficiale fu nel 1969 con "Monster Movie" e fino al 1977 Czukay curò anche il suono degli album della band, mentre nel 1979 esordì con una album solista, "Movies", sperimentando nuovi suoni e nuove forme di campionamenti e collaborando, nel tempo, con artisti del calibro di Brian Eno, U.N.K.L.E., the Eurythmics e Jah Wobble, tra gli altri. L'ultimo album da solista, "Eleven Years Innerspace", lo pubblicò nel 2015, mentre nel 2018 è programmata l'uscita dell'autobiografia della band, "All Gates Open".

Il ricordo di Gianna Nannini.

Che i Can siano stato un gruppo importante per Gianna Nannini i (non) fan lo scoprirono quando a inizio anno morì Jaki Liebezeit, a cui la cantante dedicò un pensiero anche perché i due avevano collaborato. La cantante senese non ha voluto esimersi dal ricordare anche Czukay, con un post su Facebook e la foto del bassista

È morto Holger Czukay, nello stesso anno di Jaki Liebezeit, co-fondatore del gruppo Can con Jaki e avanguardisti nella musica pop. Una leggenda della musica europea, collaboratori di molti dischi e miei maestri assoluti insieme a Conny Plank. Arrivederci Holger e grazie G

[EDIT: questo post è stato integrato col ricordo di Gianna Nannini]