Psy è tornato e, come ovvio, lo fa con due singoli pubblicati contemporaneamente e costruiti per essere quanto più virali possibili. Il "Gangnam Style" ha fatto scuola e ha dato al rapper sud coreano la fama internazionale, oltre a svariati record e miliardi (sic) di visualizzazioni su Youtube: il Gangnam Style, infatti, è stato il primo video a superare il miliardo di visualizzazioni sulla piattaforma video, grazie soprattutto alla viralità del balletto che accompagnava la canzone e che per un certo periodo divenne un must in tantissimi paesi con l'esplosione di video home made di persone (anche molto noti) che si riprendevano mentre cercavano di imitare le movenze di Psy.

Nei giorni scorsi il cantante, quindi, è tornato con una doppia infornata di singoli che giocano sull'orecchiabilità (non la comprensione, essendo il testo, così come per il Gangnam, in coreano, benché i video siano sottolineati in inglese), su una serie di ritornelli tormentoni (quelli, sì, in inglese) e soprattutto dalle coreografie e movenze del rapper che, come scrive Billboard, ha pubblicato il 10 maggio nuovo album "4×2=8" che segue l'ultimo lavoro risalente al 2015 "Chiljip Psy-da" e contiene 10 canzoni, compresi "I Luv It" e "New Face".

Il primo è un pezzo che invita a fare ciò che ci piace di più, contiene anche qualche frecciata ai suoi haters ("Vi amo comunque") e ha come ospiti il rapper conterraneo Lee Byung-hun, che è stato anche tra i protagonisti di due film come "G.I. Joe" e "Terminator Genisys" oltre a Piko Taro, divenuto virale lo scorso anno grazie al video "Pen-Pineapple-Apple-Pen (PPAP)". Il secondo singolo, invece, ospita l'idolo del K-pop Naeun, membro della band Apink, che nel video impersona la donna desiderata da uno Psy camaleontico, che non si risparmia nel dubbing. Sempre Billboard sottolinea come il cantante abbia sottolineato la suia voglia di dare spazio anche alle nuove leve della musica sudcoreana, collaborando con alcuni di loro.

Questi, intanto, i due video pubblicati

"I Luv It"

New Face