"Sono una cantautrice del mio tempo" dice Dolcenera, tornata sul mercato con il nuovo album ‘Le stelle non tremano‘. Un album che, dice ai microfoni di Fanpage.it, risente di diverse influenze, dovute al fatto che la contaminazione è una delle caratteristiche precipue del mondo che stiamo vivendo e di cui siamo protagonisti. Ce l'elettronica nell'album, è il singolo di lancio ‘Fantastica' ne è un esempio, ma c'è anche l'Oriente, con le sue sonoritàò ei suoi strumenti, dall'arpa cinese al koto giapponese, con una toccata in Africa in direzione delle sue percussioni.

Il tema è circuiti e neuroni, cioè elettronica e umanità. La parte di sound electro dance assieme alla parte della cantautrice . Sono una cantautrice del mio tempo, il mio tempo è fatto di contaminazioni, il mio tempo è fatto da una società multirazziale, il mio tempo è fatto di conoscenza e ho voluto mettere in questo disco elettronica e ricerca sui suoni, con suoni puri, puliti, che sono i suoni acustici di alcuni strumenti tipici della tradizione di diverse nazioni.

Uscire l'11 settembre? Un omaggio a Gandhi e alla pace.

L'album è uscito l'11 settembre, un giorno che il mondo intero ricorda, sia per l'attentato alle Torri Gemelle che per l'omicidio di Salvador Allende, ma non tutti ricordano che nel 1906 fu anche il giorno della satyagraha, la dichiarazione di pace fatta da Gandhi. Ed è stato proprio quel momento che Dolcenera ha voluto ricordare. Satyagraha, ovvero ‘lotta non violenta, presa di coscienza del proprio status, voglia di cambiamento senza violenza, presa di coscienza del proprio status, voglia di cambiamento senza violenza' e guida spirituale di quest'album che da lì prende la sua tematica fondamentale

Il disco ha questa tematica fondamentale che è il combattere la paura del futuro, per cui mi è sembrata una data giusta per rispondere alla paura con un pensiero positivo, con un'idea, un equilibrio che tocca tutti, la sensazione che non siamo soli e che tutti noi siamo collegati.

Il successo non mi ha mai sconvolto.

Nonostante sia stata una delle protagoniste di un vecchio reality musicale, Music Farm, oggi Dolcenera parla in maniera molto disillusa della televisione e di uno spazio che lascia poca fantasia e spazio agli artisti.

Sono una persona che non è mai stata sconvolta dal successo, né in positivo, né in negativo, mi tengo sempre un po' in equilibrio: essere sempre dovunque, apparire in televisione non è una cosa a cui tengo. È chiaro che se c'è un programma in tv – e ce ne sono pochi, tendente allo zero – in cui si può fare un pezzo dal vivo lo farei volentieri, perché comunque rimane il mio intento principale quello di comunicare e condividere emozioni, altrimenti non scriverei nemmeno in primis la canzone. Cerco sempre di fare in modo di andare in quegli spazi in cui si può dare, mettere su una rappresentazione del pezzo vera, che possa dare qualcosa di più del pezzo in radio o dal disco.

Riprese e montaggio: Simone Giancristofaro