in foto: Luis Fonsi e Daddy Yankee (foto di Omar Cruz)

Lo si è detto in tutte le salse anche se bastava tenere una radio accesa in questi mesi, per capire che "Despacito", il pezzo reggaeton portato al successo da Luis Fonsi, con la collaborazione di Daddy Yankee, era la vera hit di quest'anno e destinata a scrivere una pagina importante nella storia della discografia musicale. Il pezzo dei due artisti portoricani, infatti, oltre che trascinare ancora di più il reggaeton, che proprio con Yankee ha visto enorme pubblicità in questi anni, ha anche segnato il passo per quanto riguarda la musica latina nel mondo e in particolare negli Usa dove, per la terza volta nella storia, è riuscita a salire fino alla prima posizione della Billboard 100, la classifica dei singoli, grazie alla versione con Justin Bieber, che ha dato la spinta definitiva in Nord America. "Despacito", inoltre, non solo ha raggiunto la prima posizione, dopo che nella storia ci erano riuscite solo "La bamba" e "La Macarena", ma ci è rimasta per una decina di settimane.

Ieri la Universal ha annunciato che la canzone ha anche battuto il record di streaming, risultando la canzone più ascoltata di tutti i tempi sulle principali piattaforme, a soli sei mesi dalla sua uscita. Il risultato è stato ottenuto conteggiando le aziende leader e sommando il risultato delle due versioni, quella originale e il remix della popstar canadese, per un risultato di oltre 4 miliardi e 300 milioni ascolti totali, che sono destinati a salire ancora, dal momento che la coda lunga del brano pare non arrestarsi ancora.

"Despacito" batte il record precedente che apparteneva proprio a "Sorry" di Bieber: "Lo streaming è un connettore per il pubblico di tutto il mondo e ha aiutato la ma musica a raggiungere ogni angolo del globo. È veramente un onore che ‘Despacito' sia la canzone più ascoltata in streaming della storia" ha detto Fonsi, mentre Sir Lucian Grainge, Chairman & CEO della Universal Music Group ha detto: "Luis Fonsi ha senza dubbio la canzone più importante dell'anno e adesso sta anche stabilendo i maggiori record. Lo streaming ha aperto la strada alle possibilità di una canzone con un beat diufferente, di una cultura diversa e in una lingua diversa di raggiungere un successo mondiale".