Dopo la vittoria al Festival di Sanremo 2017, "Occidentali's Karma" di Francesco Gabbani è diventato il tormentone musicale del momento, capace di contagiare i fan a tutte le latitudini, scatenare parodie e vendere migliaia di copie in pochi giorni. Il successo del brano, però, sta andando ben oltre le più rosee aspettative: chi avrebbe immaginato che la canzone avrebbe persino raccolto le lodi dell'etologo e zoologo di fama mondiale Desmond Morris? Proprio lui, lo studioso che nel 1967 scrisse il saggio "La scimmia nuda", cui il testo di Gabbani e di Fabio Ilacqua si ispira.

Intervistato da Repubblica, Morris non solo ha tessuto elogi al testo di "Occidentali's Karma", ma è arrivato addirittura a paragonare il brano ai capolavori di Bob Dylan e John Lennon, lodando anche il balletto che accompagna la canzone.

Un giornalista inglese mi ha chiesto se mi fossi offeso. Quale onore, invece! Ho studiato per anni il linguaggio gestuale nel mondo, e quello di Gabbani sul palco e nel video è straordinario per come combina e armonizza culture e citazioni differenti. Poi sono andato a leggermi il testo della canzone e sono rimasto affascinato dalla sua bellezza, dalla sua cultura, dalla ricchezza delle citazioni. Mai sentito nulla di simile, forse solo in Bob Dylan e John Lennon. Intendo come precisione e raffinatezza dei testi. Ne so qualcosa perché conoscevo John Lennon e parlavamo spesso di quest'arte. Diceva di evitare sempre le weasel words , le parole vuote, ambigue, i cliché. E Occidentali's karma incarna questo assioma.

"La scimmia nuda" di Desmond Morris.

In "La scimmia nuda. Studio zoologico sull'animale uomo" (titolo originale: The Naked Ape) Morris ha descritto per la prima volta la specie umana attraverso lo sguardo di un etologo. Grande successo da 10 milioni di copie e tradotto in 23 lingue, è tornato nelle classifiche dei libri più venduti in Italia proprio grazie alla vittoria di Gabbani a Sanremo. Il libro è stato addirittura trasformato in due film, nel 1973 e nel 2006. "Dietro la scimmia nuda c'è l'uomo moderno, l'uomo senza peli come diceva Desmond Morris, una delle 193 specie di scimmia, di cui l'uomo è l'unica senza pelo. C'è un uomo vestito che però ha ancora tantissime caratteristiche dell'uomo delle caverne", ha dichiarato il paroliere Francesco Ilacqua mettendo immediatamente in chiaro il legame tra il testo e il best seller di Morris. Quest'ultimo concorda pienamente

Ma, anche se condividiamo emozioni e passioni, c'è una cosa che ci distingue ancora oggi dalle altre bestie: la creatività. Solo noi ce l'abbiamo. Per questo sono ottimista sul futuro: abbiamo tanti problemi, primo tra tutti il sovrappopolamento del mondo. Ma con la nostra creatività e con essa la tecnologia ce la faremo. Il karma dell'Occidente, e del mondo tutto, non è così male, credetemi.

In tutta risposta, Gabbani ha commentato in un post su Facebook le lodi di Morris: "Che dire… è un onore immenso!".