in foto: Justin Bieber (LaPresse)

Bologna bloccata, fan da giorni sotto l'albergo in cui è ospite Justin Bieber, file fuori alla Unipol Arena, genitori che accompagnano i figli, figli in attesa nei sacchi a pelo, urla, canzoni, pianti e delirio. Si ripete, come spesso capita quando si ha a che fare con star italiane e straniere il rito del concerto e quello del cantante canadese, idolo di milioni di ragazzi in tutto il mondo – gli ormai stranoti Belieber -, non poteva essere da meno e così ieri in 15 mila si sono dati appuntamento per la prima delle due tappe italiane (entrambe a Bologna) che il cantante ha tenuto per il suo tour europeo.

Annalisa in apertura.

Il pubblico, inoltre ha avuto anche una sorpresa in più grazie all'apertura inaspettata di Annalisa. La cantante, infatti, ha suonato prima del concerto, come aveva fatto capire nella giornata di ieri sui suoi social, quando, ade esempio, aveva scritto in un post che la mostrava in auto: "Direzione Bologna! Questa sera potrebbe esserci una sorpresa durante l'opening di un certo concerto… Io non vi ho detto niente eh".

L'intervento della Protezione civile.

Prima del concerto anche la Protezione Civile è dovuta intervenire per assistere i fan del cantante provati dal freddo e dalla pioggia ritemprandoli con tè caldo e qualcuno è stato visitato dai sanitari del 118. Il meteo non è stato amico dei Belieber che, comunque, non hanno voluto perdere la posizione conquistata con enorme fatica in modo da stare quanto più vicino possibile al proprio idolo e così i sanitari hanno dovuto fare del loro meglio per aiutare chi stava soffrendo le condizioni avverse.

Il rito che si ripete.

Una lunga attesa, comunque, che si è coronata con il meglio del repertorio della popstar che, ogni tanto, torna a far parlare di sé anche per la musica, come in questi giorni. Bieber, infatti, è ormai un vero e proprio fenomeno di costume, oltre che uno dei cantanti più amati al mondo, in perenne contrasto con la vita da star che non sempre riesce a reggere al meglio, come successo anche durante questo tour quando non ha mancato di battibeccare con i fan. Non è avvenuto nulla, però, ieri sera, davanti ai fan italiani (nelle scorse settimane ha anche abbandonato il palco a causa del troppo rumore fatto dal suo pubblico e l'impossibilità di ascoltare quello che aveva da dire) dove ha tenuto un concerto con una scenografia degna di un tour mondiale di quel livello, con il cantante che tra i vari cambi si è anche presentato con una maglietta dei Metallica (sic!) e a un certo punto ha imbracciato la chitarra per un pezzo a solo, in mezzo ovviamente ai suoi brani più famosi e a quelli di Purpose, il suo ultimo lavoro in studio.

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Appuntamento per il 2017 a Monza.

Momenti di delirio e affetto ovviamente non sono mancati, come quando tutta la Unipol Arena ha cominciato a intonare davanti a un Bieber in maglia nera e niente gel "Love Me", pezzo dei Cardigans ripreso da un giovanissimo Bieber nel 2009. Un rito che, quindi, si riproporrà questa sera, in attesa, per chi non fosse riuscito a comprare i biglietti a questo giro, che il cantante torni il prossimo giugno, quando calcherà il palco dell'i-Days di Monza, come annunciato qualche giorno fa.