Che David Bowie fosse malato di cancro e lo sapesse da 18 mesi era stato reso noto poco dopo la sua morte, avvenuta l'11 gennaio scorso. Una morte che ha gettato i fan nello sconforto e ha portato i media a ripercorrerne tutta la carriera, anche se una parte del lavoro era stata fatta in occasione del suo 69° compleanno, l'8 gennaio, data di uscita del suo ultimo album ‘Blackstar', rivelatosi, col senno di poi, anche grazie al video e al testo dell'ultimo singolo ‘Lazarus', un vero e proprio testamento artistico. Eppure alcuni particolari erano ancora avvolti dal mistero e proprio la famiglia, nell'annunciare su Facebook la morte del cantante aveva chiesto privacy. Una privacy difficile da mantenere, soprattutto se si tratta di uno degli artisti che ha fatto la Storia della musica mondiale e così oggi i giornali inglesi sono risaliti al tipo di tumore di cui era malato: un cancro al fegato.

‘Mi disse di avere un tumore più di un anno fa'

Lo ha rivelato il registra teatrale belga Ivo van Hove, con cui il Duca Bianco aveva lavorato nel musical ‘Lazarus', che ha esordito il 7 dicembre a New York. Stando al regista, infatti, nonostante la malattia che il cantante sapeva essere terminale, Bowie aveva ‘lavorato come un leone'

Più di un anno e tre mesi fa mi disse di essere malato di un cancro al fegato – ha rivelato alla radio  NOS.nl -, subito dopo averlo appreso lui stesso. Me lo disse perché sapeva di non poter essere sempre presente.

L'ultima apparizione pubblica.

Erano pochissimi a essere stati informati della malattia, gli amici più stretti (ma ieri Brian Eno ha pubblicato l'ultima mail inviatagli dal cantante che non ne faceva parola) e la famiglia, ovviamente. L'ultima volta che era apparso in pubblico fu alla première del musical, il 7 dicembre scorso a New York, quando decise di essere presente nonostante fosse molto debole al punto da ‘collassare per l'esaurimento'

Era molto debole e quando è sceso dal palco ha dovuto sedersi – ha detto sempre il regista al Times -. Ho potuto vedere le lacrime dietro i suoi occhi, perché non era un uomo che mostrava facilmente le sue emozioni. Avevo l'impressione che non stesse combattendo una battaglia contro la morte, ma per la vita, voleva vivere ancora. Aveva una figlia di 15 anni e voleva proseguire, ma era fisicamente impossibile.

L'autrice della sua biografia, invece, ha dichiarato alla BBC che oltre al tumore, il cantante aveva sofferto anche di 6 attacchi di cuore: ‘Lo so grazie a persone che gli erano vicine'.

Un'eredità da 230 milioni.

Oltre a un'eredità artistica incommensurabile, Bowie lascia anche una fortuna di circa 230 milioni di euro alla moglie e ai due figli, stando alle stime sul suo patrimonio, anche se le notizie sul testamento sono ancora molto parziali. Stando alle cronache si presume che ‘la fortuna sia divisa tra la seconda moglie, la top model di origini somale Iman, il figlio Cancun Jones, 44, regista, avuto dalla prima moglie Marie Angela Barnett, e una figlia di 15 anni, Alexandria Zahra Jones, nata dal secondo matrimonio'.

Vota l'articolo:
4.04 su 5.00 basato su 1756 voti.
Aggiungi un commento!