Da anni sono uno dei quartetti al femminile italiani più conosciuti al mondo, grazie all'unione di lirica e pop che ha in Andrea Bocelli uno dei maggiori rappresentanti. E proprio il tenore toscano anni fa ha preso queste quattro ragazze sotto la propria ala protettrice, portandole spesso con sé in concerto e facendo sì che si cementassero anche live, riuscissero a conoscersi al meglio, trovare il mix giusto di voci e repertorio e finalmente pensare a un album che vedrà la luce in questo 2017. Per adesso le DIV4S ("Le dive per eccellenza sono i grandi nomi dell'Opera come la Callas e l'abbiamo fatto loro onore ma senza alcuna pretesa di emularli" dicono a Fanpage.it) hanno pubblicato il primo singolo, una rivisitazione di "Aria", una delle canzoni più amate di Gianna Nannini, rivisitata in maniera molto personale: "Abbiamo scelto Aria perché le diamo un doppio significato, quello di elemento, le cui proprietà vengono associate allo spirito e alla purezza e poi come Aria d'opera".

Un album nel 2017.

Il perché dell'enorme scarto tra la nascita del quartetto e il primo vero album lo spiegano loro: "Quello che stavamo cercando era il sound perfetto che potesse contraddistinguerci dagli altri gruppi crossover che ci sono in giro e che, guarda caso, sono sempre maschili. Il live ci ha permesso di conoscerci sempre meglio a livello di gruppo e tutto questo tempo ci ha permesso di conoscerci meglio a livello di gruppo". Quello che il pubblico può aspettarsi è un mix tra inediti e rivisitazioni: "Il repertorio scelto abbraccia brani internazionali e italiani, sia con cover che con inediti. Ci avvicineremo a dei brani che non sono mai stati toccati fino ad ora, quindi stiamo cercando la novità in questo senso".

Unire lirica e pop.

Le difficoltà dell'unione tra lirica e pop ("crossover" come lo definiscono loro stesse) sono le "tecniche e il gusto. Forse quando si ha una formazione classica, come tutte noi abbiamo, si tende a sviluppare e conoscere il mondo a cui appartieni. Il lavoro più grande è stato quello di uscire al di fuori degli schemi, non porsi i limiti che la musica classica ti impone.soprattutto.

Il grazie ad Andrea Bocelli.

Non potevano mancare parole di gratitudine per Andrea Bocelli ("Lavorare con lui è da sempre un'esperienza incredibile, anche perché lui è moto disponibile e va anche detto che è un grandissimo artista") e anche per Trump. Dopo le polemiche che hanno visti protagonisti soprattutto i ragazzi de Il Volo, le DIV4S non si tirano indietro e spiegano: "Avremmo cantato per Trump, non siamo politicanti, siamo artiste, non c'è nessun messaggio politico sarebbe solo una questione di fare la propria professione".