in foto: Gigi D'Alessio al Festival di Sanremo 2017 (LaPresse)

Dopo le polemiche infuocate durante i giorni del Festival di Sanremo e anche in quelli subito successivi, Gigi D'Alessio fa pace con un pezzetto di quella giuria che gli ha dato zero, di fatto cancellandolo dalla finale. Nelle interviste rilasciate in quei giorni, infatti, il cantante napoletano aveva accusato la giuria di qualità di non essere propriamente di qualità, facendo riferimento a come i giurati fossero tutti distanti dalle sonorità sue, di Al Bano e anche di Ron, cercando di spiegare come avrebbe, invece, dovuto essere più eterogenea.

Tra i giurati c'era anche Linus, direttore di Radio Deejay, chiamata in causa proprio da D'Alessio, che spiegava come le loro sensibilità musicali fossero troppo diverse. E così il deejay ha chiamato il cantante in diretta per chiarirsi e ammettendo che forse c'era un concorso di colpa tra la giuria e il cantante, ammettendo che la giuria avrebbe dovuto essere "composta in maniera più proporzionata al target sul palco, invece era abbastanza giovane nel gusto musicale, forse un po' troppo moderna. Ci voleva qualche personaggio radiofonico più vicino a Gigi e Al Bano" ha spiegato il conduttore, spiegando, però, che anche il pubblico aveva un po' abbandonato D'Alessio ("Io ero convinto che la sua base lo avesse portato in finale e se non è successo dovrebbe portare Gigi a fare una riflessione", che, intervenuto in diretta ha rimandato al mittente quest'ultima affermazione e chiarendosi una volta per tutte, con vari attestati di stima reciproca.

D'Alessio, infatti, numeri alla mano ha spiegato come il pubblico fosse con lui e che sarebbe bastato un punto da parte della giuria per passare il turno: "Se leggi i dati il pubblico c'è stato, è lo zero della giuria che non mi fa passare. È una formula aritmetica, se prendo due 6 e uno 0, la media è 4; se leggi i dati, il pubblico mi ama, e per me è una garanzia. Solo col televoto ho preso il 5,63%, se prendo un punto di percentuale dalla giuria di qualità io passo. Io rispetto Linus – continua D'Alessio -, e ho detto che nella giuria ci sono alte competenze, ma non puoi mettermi la Placido che sono 30 anni che prova a fare la cantante e non c'è riuscita. Io ho studiato al Conservatorio non a un centro estetico per imparare la musica. Ma lo dico perché se no a Sanremo i Big non ci vanno più".