Aveva i capelli corti, l'orecchino all'orecchio sinistro e niente barba il Nek che 20 anni fa portava sul palco del Festival di Sanremo "Laura non c'è", la canzone che gli avrebbe dato la fama italiana e anche quella internazionale che nel tempo ha confermato e incrementato dopo il ritorno al Festival di due anni fa. Nek non era affatto alle prime armi, anzi, “Lei, gli amici e tutto il resto” era il suo quarto album e quella la sua seconda partecipazione sul palco dell'Ariston, che si chiuse con il quinto posto totale, nell'edizione vinta dai Jalisse con "Fiumi di parole". Eppure oggi è evidente l'impatto che ebbero quelle canzoni sulle rispettive vite artistiche, con Nek che vendette 2 milioni di copie ottenendo 6 dischi di platino, entrando nelle classifiche europee (Spagna, Portogallo, Francia, Germania, Svizzera, Austria, Svezia, Belgio e Finlandia) e dando il la alla carriera in spagnolo del cantante di Saronno, ma dandogli anche la possibilità di tradurla in altre lingue, come in inglese (“Laura Is Away”) e in italo-francese (“Laura”), senza contare la quantità di cover che ci sono state di questa e di altre sue canzoni.

Il significato di "Laura non c'è"

Quella di Nek era una canzone d'amore, un po' sui generis perché immersa in un contesto particolare, perché il protagonista della canzone era innamorato di Laura, ma in quel momento stava con un'altra ragazza nella quale cercava lei, appunto (Laura non c'è capisco che è stupido cercarla in te. Io sto da schifo credi e non lo vorrei stare con te e pensare a lei), facendosi prendere dalla gelosia ("Laura dov'è? mi manca sai magari c'è un altro accanto a lei, giuro non ci ho pensato mai che succedesse proprio a noi. Lei si muove dentro a un altro abbraccio su di un corpo che non è più il mio, io così non c'è la faccio"). Pare che in un'intervista a Radio Deejay, Nek abbia spiegato che: "Il nome Laura, di Laura non c’è, è venuto fuori come esigenza di tipo poetico e metrico. Laura è stato un nome che nel mio immaginario sentivo suonare bene e quando lo pronunci lascia un bel sapore e un alone piacevole. Quindi ho rappresentato uno spaccato della mia vita giovanile, ossia una persona con cui vivi un periodo della vita e poi questo amore finisce con questo nome. Una Laura ce l’abbiamo avuta tutti nella vita”.

25 anni di carriera.

Sono 20 anni, quindi dalla sua canzone più nota, e 25 dall'inizio della sua carriera che partì, discograficamente, nel 1992 con l'album omonimo, mentre l'anno prima fece Castrocaro. Oggi Nek è uno degli artisti italiani più amati e tra qualche giorno porterà il suo "Unici" nei paesi latino-americani: il 3 marzo, infatti, uscirà in Spagna, Usa e America Latina il singolo “Unicos” che anticipa l'album omonimo, mentre il 29 aprile Nek comincerà il tour italiano che farà tappa anche all'Arena di Verona. Da venerdì 17 febbraio, inoltre, Nek sarà uno dei giudici del nuovo talent show Standing Ovation, condotto da Antonella Clerici, in prima serata su Rai1.

Tutte le tappe di “Unici in tour” – PRIMAVERA 2017

29 aprile: Bologna – Teatro Europauditorium
2 maggio: Trieste – Teatro Rossetti
4 maggio: Piacenza – Teatro Politeama
5 maggio: Montecatini (PT) – Teatro Verdi
8 maggio: Sanremo – Teatro Ariston
9 maggio: Torino – Teatro Colosseo
10 maggio: Varese – Teatro Openjobmetis
12 maggio: Firenze – Teatro Verdi
13 maggio: Bergamo – Teatro Creberg
15 maggio: Milano – Teatro Degli Arcimboldi
17 maggio: Ancona – Teatro Delle Muse
18 maggio: Bari – Teatro Team

“NEK IN ARENA”

21 maggio: Arena di Verona

“UNICI IN TOUR” – ESTATE 2017

7 luglio: Marostica (VI) – Piazza Degli Scacchi
8 luglio: Brescia – Piazza Della Loggia
13 luglio: Roma – Cavea dell’Auditorium Parco Della Musica
15 luglio: Cervia (RA) – Piazza Garibaldi
20 luglio: Napoli – Arena Flegrea
23 luglio: Taormina (ME) – Teatro Antico
9 agosto: Pescara – Teatro D’Annunzio
12 agosto: Forte Dei Marmi (LU) – Villa Bertelli