Gué Pequeno, Jake La Furia e Don Joe sono i tre fenomeni dei Club Dogo che proprio in questi giorni sono impegnatissimi con la pubblicazione del nuovo disco "Non siamo più quelli di Mi Fist" che richiama alla mente, senza dubbio, il loro primo album, uscito dieci anni fa. Il nuovo tour, invece, parte il 5 Dicembre ma la loro carica, la loro passione è sempre quella di una volta. "Prendiamo in giro chi ci prende in giro" hanno dichiarato in un'intervista a Repubblica rispondendo a tutte le critiche raccolte, inevitabilmente, in questi anni. Ma c'è di più: a differenza di altri artisti non si dicono moralisti, non vogliono "dire niente", non vogliono dare lezioni a nessuno. "Vogliamo fare giochi di parole, incastri di suoni. Se poi si creano testi che entrano nel cuore, tanto meglio, ma noi non sentiamo responsabilità" hanno aggiunto.

I Club Dogo accusati di misoginia.

I Club Dogo sono anche stati accusati di maschilismo a causa dell'immagine della donna che avrebbero fatto passare attraverso le loro canzoni. Critiche che respingono e alle quali rispondono, sonoramente, con "Lisa", un brano che parla – con tono quasi addolorato – della vita di una prostituta. "Chiariamo, noi non siamo misogini, questo ce l'hanno detto le femministe ed è come se dei talebani ci accusassero di blasfemia. Abbiamo solo riportato episodi reali parlando di un certo tipo di donne. Se abbiamo usato parole forti é perché parlavamo di Vallettopoli. Insomma, zoccole lo abbiamo detto a donne che lo erano, non a tutte le donne" hanno precisato i Club Dogo che, a dispetto di quanto si possa vociferare, vantano collaborazioni importanti con cantanti donne, come quella con Arisa in "Fragili". "Ha una gran voce, è simpatica, certo poteva venire fuori una schifezza, ma ci piaceva che, pur cantando pop, si interessi di ogni genere, senza snobismi" hanno concluso.

I Club Dogo attaccano duramente il Festival di Sanremo.

Al passo coi tempi, non disdegnano affatto i talent show che "fanno bene" e "sono la gavetta di adesso". Non sono della stessa opinione, invece, sul Festival di Sanremo che da quest'anno verrà condotto da Carlo Conti il quale ha già annunciato di voler rivoluzionare il meccanismo di gara. "Rispettiamo chi ci va ma è roba vecchia, da chi è a fine carriera, per grattare il fondo del barile. Non fa per noi", questo il duro attacco alla kermesse musicale di Rai 1 che lo scorso anno non ha registrato ampi consensi con la conduzione Fazio-Littizzetto. Ora l'appuntamento con i Club Dogo è per il 19 Settembre in un club milanese, il Fabrique, poi spazio ad un tour che comincerà il 5 Dicembre da Napoli e che farà tappa nelle città di Roma (6 Gennaio), Firenze (9 Gennaio) e Milano (28 Gennaio).