in foto: Gli Stadio, vincitori del Festival di Sanremo 2016.

Sabato 11 febbraio 2017 sarà annunciato il vincitore dell'edizione numero 67 del Festival di Sanremo, anche se, come è stato ricordato anche nella serata di apertura dell'ultima kermesse dedicata alla musica italiana, non sempre le canzoni che arrivano sul podio sono quelle che riescono ad avere più fortuna a livello discografico e radiofonico. È successo anche negli anni più recenti. Chi si ricorda chi si è classificato primo nell'ultimo decennio alzi la mano. Per chi ha la memoria corta, ecco chi ha vinto il Festival di Sanremo dal 2006 al 2017.

2006: Povia con "Vorrei avere il becco"

Povia, al secolo Giuseppe Povia, è il vincitore dell'edizione 2006 del Festival di Sanremo, condotta da Giorgio Panariello affiancato da Victoria Cabello e Ilary Blasi, con "Vorrei avere il becco". Il cantante milanese riesce a conquistare il primo posto davanti ai Nomadi e ad Anna Tatangelo, rispettivamente piazzatisi in seconda e terza posizione. Il brano di Povia ha consolidato il successo raggiunto già l'anno precedente con la hit "Quando i bambini fanno ooh", e inserito nell'album "I bambini fanno oh… e la storia continua", pubblicato poco dopo la finale sul palco dell'Ariston. Il testo esalta i valori della monogamia e della fedeltà coniugale.

2007: Simone Cristicchi con "Ti regalerò una rosa"

Il 57esimo Festival di Sanremo è vinto da Simone Cristicchi con "Ti regalerò una rosa", una canzone d'amore e densa di significato che consiste in una lettera che una persona con problemi psichiatrici, Antonio, scrive alla sua amata Margherita dalle celle luride e buie del manicomio dove è chiuso, del quale anche lei è stata ospite per qualche tempo. Il brano è valso al cantautore romano anche il Premio della Critica Mia Martini e il Premio Sala Stampa Radio-Tv, sbaragliando al concorrenza degli altri concorrenti, primi tra tutti Al Bano e Piero Mazzocchetti, arrivati rispettivamente secondo e terzo in classifica.

2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce con "Colpo di fulmine"

La loro è una coppia consolidata al teatro prima ancora sul palco dell'Ariston, interpretando Esmeralda e Quasimodo nel musical scritto da Riccardo Cocciante "Notre Dame de Paris". Lola Ponce e Giò Di Tonno non deludono neppure il pubblico del festival di Sanremo vincendo l'edizione del 2008 con la canzone "Colpo di fulmine", scritta da Gianna Nannini. La sua peculiarità è quella di avere come titolo un'espressione non presente all'interno del testo. È la prima coppia dopo i Jalisse a trionfare nella kermesse sanremese.

2009: Marco Carta con "La forza mia"

Marco Carta con la sua vittoria al Festival di Sanremo 2009 è il primo artista uscito da un talent show a comparire e a trionfare sul palco dell'Ariston. Dopo la vittoria nel programma tv "Amici di Maria Di Filippi", il cantante di origini sarde si presenta alla competizione canora con "La forza mia", scritto da Paolo Carta, e lo dedica pubblicamente ai suoi fan. La canzone ha avuto molto fortuna anche dopo il festival, risultando l'undicesimo singolo più scaricato nel 2009, mentre il suo video ha superato in breve tempo il milione di visualizzazioni.

2010: Valerio Scanu con "Per tutte le volte che…"

Dopo Marco Carta un altro dei pupilli della trasmissione tv "Amici di Maria De Filippi" riesce a trionfare al Festival di Sanremo. Nel 2010 vince con la canzone "Per tutte le volte che…", scritta da un altro partecipante allo stesso talent show, Pierdavide Carone. Nella resa dei conti finale, quando a decidere è stato solo il televoto, ha avuto la meglio sul trio Pupo-Emanuele Filibero-Luca Canonici con "Italia amore mio" e su Marco Mengoni, ex di X Factor Italia, con "Credimi ancora". Il brano vincitore è stato eseguito sotto la conduzione dell'orchestra da parte del maestro Peppe Vessicchio e interpretato durante la serata dedicata ai duetti con Alessandra Amoroso.

2011: Roberto Vecchioni con "Chiamami ancora amore"

Nel 2011 la vecchia guardia della musica italiana torna a trionfare al Festival di Sanremo, condotto da Gianni Morandi. Lo fa con Roberto Vecchioni con il brano "Chiamami ancora amore". È la seconda volta che il cantautore partecipa alla kermesse dopo la prima apparizione nel 1973. Il testo è ricco di significato: qui le idee vengono paragonate a farfalle a cui non si possono togliere le ali, perché non si può negare a nessuno la libertà di pensiero e parola. Dopo di lui, sono arrivati rispettivamente in seconda e terza posizione Emma Marrone i Modà e Al Bano.

2012: Emma con "Non è l'inferno"

"Non è l'inferno" di Emma Marrone vince il Festival di Sanremo 2011. La canzone è stata scritta da Francesco Silvestre, frontman della band Modà, e composta da Enrico Palmosi e Luca Sala. Il testo parla della difficile situazione economica e sociale italiana, una vera e propria denuncia sociale e un invito alla ribellione alla crisi economica che attanaglia soprattutto i giovani italiani, a cui però si guarda con ottimismo. Un buon risultato per la cantante di origine salentina, che pochi anni prima aveva partecipato al talent show "Amici di Maria De Filippi", conquistando il cuore dei teenager e non solo.

2013: Marco Mengoni con "L'essenziale"

Vincitore di X Factor Italia, Marco Mengoni arriva primo al Festival di Sanremo 2013 con "L'essenziale", sconfiggendo in finale i Modà e Elio e le Storie Tese. Il brano vincitore è stato scritto da Roberto Casalino, un autore che ha collaborato già con grandi artisti come Nina Zilli, ed è entrato a far parte del secondo album dell'artista, dal titolo "Pronto a correre", pubblicato nel 2013. È stato scelto anche per rappresentare l'Italia all'Eurovision Song Contest 2013, tenutosi a Malmö in Svezia, dove si è classificato al settimo posto.

2014: Arisa con "Controvento"

"Controvento" di Arisa è la canzone vincitrice dell'edizione 2014 del Festival di Sanremo. Dopo il primo posto conquistato nella categoria Nuove proposte nel 2009, la cantante, al secolo Rosalba Pippa, ha trionfato anche tra i big con un brano scritto dal suo ex fidanzato Giuseppe Anastasi. A farle compagnia sul podio due eminenti colleghi: Raphael Gualazzi, in seconda posizione con il brano "Liberi o no", e Renzo Rubino in terza con la canzone "Ora". Successivamente accusata di plagio da Ron, "Controvento" è comunque riuscita ad ottenere un certo successo, arrivando in prima posizione in classifica e rimanendo in testa per almeno due settimane.

2015: Il Volo con "Grande Amore"

Il trio Il Volo vince Sanremo 2015 con la canzone "Grande Amore", battendo in finale Nek con "Fatti avanti amore" e Malika Ayane con "Adesso e qui". Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble hanno presentato un brano composto nel 2003 dal cantante Francesco Boccia e da Ciro "Tommy" Esposito de Il Giardino dei Semplici, con l'idea di farla interpretare da voci liriche. Il testo non è ispirato ad una persona specifica ma tratta di una storia d'amore universale. Dopo la vittoria al Festival, il brano è stato presentato all'Eurovision Song Contest tenutosi a Vienna, classificandosi al terzo posto.

2016: Stadio con "Un giorno mi dirai"

Nel 2016 i vincitori del Festival di Sanremo sono gli Stadio con"Un giorno mi dirai". Per due volte, nel 1984 e nel 1986, la band si classificò all'ultimo posto, prima di prendersi una bella rivincita con il trionfo lo scorso anno su Francesca Michielin e la coppia Giovanni Caccamo e Deborah Iurato. La canzone vincitrice è stata composta dal frontman degli Stadio, Gaetano Curreri, insieme a Saverio Grandi e a Luca Chiaravalli.

2017: Francesco Gabbani con Occidentali's Karma.

In una finale a tre che ha visto sfidarsi Fiorella Mannaio con "Sia benedetta", Ermal Meta con "Vietato morire" e Francesco Gabbani con "Occidentali's Karma" (testo della canzone), vince proprio quest'ultimo. Il cantante toscano una clamorosa conferma nella categoria dei big, dopo la vittoria nel 2016 in quella dei giovani con la canzone Amen.