in foto: Salvador Sobral, sul palco dell'Eurovision Song Contest 2017 (LaPresse)

Ha trionfato a sorpresa sul palco dell'Eurovision Song Contest 2017, battendo il favorito Francesco Gabbani con la sua "Occidentali's Karma". Salvador Sobral, 27enne che fino a pochi giorni fa era conosciuto soltanto in Portogallo, si è improvvisamente ritrovato al centro di uno straordinario clamore mediatico. Clamore tanto più paradossale, se si considera che la sua performance è stata certamente la più essenziale e la meno spettacolare tra quelle in gara. A differenza degli altri 25 concorrenti che hanno affrontato nella finale, infatti, Sobral non ha giocato con le luci e le macchine per il vento. Cantando "Amar pelos dois" ("Amare per noi due"), brano scritto da sua sorella Luisa, cantautrice jazz, ha conquistato i presenti con la sua interpretazione intima e delicata.

Il significato di "Amar pelos dois"

A dispetto degli occhi chiusi e la mente persa nel proprio mondo, Sobral è riuscito a stabilire una grande connessione con il pubblico, nonostante il testo della canzone fosse interamente in portoghese, lingua madre di una minima parte dei presenti. "Amar pelos dois" parla dell'amore come riscatto di un'esistenza che prima sembrava vuota e inutile. Alla persona amata, il protagonista chiede di tornare indietro e di amarlo di nuovo, abbandonandosi a questo sentimento, senza fare progetti per il futuro. "Prima di te, io esistevo soltanto, stanco e senza niente da offrire", recita il testo. E ancora, più avanti: "So che nessuno ama da solo/ Forse lentamente si può re-imparare". Nella parte finale della canzone, inoltre, Sobral afferma con sicurezza che il suo cuore è capace di amare per entrambi. Alcuni hanno letto in questa frase conclusiva un possibile riferimento autobiografico inserito dalla sorella nel testo, dato che il giovane artista è affetto da un problema cardiaco. "Viviamo in un mondo di musica usa e getta, – ha detto l'interprete sul palco, subito dopo la vittoria – musica da fast food senza alcun contenuto. Penso che questa potrebbe essere una vittoria per la musica che in realtà significa qualcosa. La musica non è fuochi d'artificio. La musica si sente".

Il percorso artistico di Salvador Sobral.

La storia di Salvador Sobral sembra un po' una fiaba dal retrogusto amaro. Nel 2009 il giovane ha partecipato al talent show portoghese "Ídolos", senza però lasciare il segno. Alla prima edizione dello stesso talent, nel 2003, aveva partecipato sua sorella Luisa, che si era classificata terza. Dopo un lungo silenzio – a parte una parentesi nel gruppo di musica elettronica Noko Woi – nel 2016 Salvador ha pubblicato il suo primo album, "Excuse Me", contenente il brano donatogli dalla sorella, col quale ha gareggiato e vinto a Kiev. Dopo la sua vittoria, Luisa Sobral ha dichiarato a Billboard"Avrei potuto dargli ‘Tanti auguri a te' e avrebbe vinto comunque. Durante la sua performance ho potuto vedere nei suoi occhi ogni parola".

I problemi al cuore e i rischi per l'Eurovision.

Con la vittoria del concorso, il brano ha iniziato a scalare le classifiche di iTunes in 14 paesi, tra cui Svezia, Paesi Bassi, Azerbaigian e Kirghizistan. Insomma, fin qui sembrerebbe un favola moderna di un ragazzo come tanti, passato dall'anonimato alla celebrità grazie alla sua musica. Ma la venatura malinconica della sua canzone, in realtà, è presente anche nella sua vita. Stando a quanto riportano i media portoghesi, infatti, il cantante soffre di una patologia cardiaca piuttosto grave e potrebbe addirittura aver bisogno di un trapianto. Sobral non ha smentito questa notizia, ma ha dichiarato che preferisce non parlare della sua malattia, che lo obbliga ad andare dal medico ogni 15 giorni, come riporta La Vanguardia.

Per questo, quando a marzo aveva vinto il "Festival da Canção", concorso nazionale portoghese per scegliere il cantante che si sarebbe esibito ad Eurovision, la sua partecipazione alla finale era stata messa in forse per via delle preoccupazioni espresse dai medici, che non erano sicuri che potesse sostenere i ritmi richiesti dalla gara. Alla fine, il cantante è stato esentato dalle prove per lo show, nelle quali è stato sostituito proprio dalla sorella, ed è arrivato a Kiev due settimane più tardi degli altri partecipanti. "Credevo veramente che non sarei potuto andare. – ha raccontato a Billboard – Ho intuito che i medici erano abbastanza preoccupati e ho detto: ‘Proviamo trovare una via di mezzo e vediamo se si può andare solo per una settimana'". Alla fine L'EBU, l'Unione Europea di Radiodiffusione, ha dato il suo ok e Salvador ha potuto esibirsi e trionfare sul palco dell'International Exhibition Centre di Kiev. Salvador ha subito due interventi quest'anno, di cui uno all'addome, ed anche per questo, per la sua esibizione ad Eurovision, ha dovuto optare per un look che non lasciasse nessuna parte del corpo scoperta.

Il successo inaspettato.

Con la vittoria all’Eurovision, il suo pubblico si è moltiplicato in maniera esponenziale. Il giovane interprete ha dichiarato che non intende cambiare il suo stile di vita, ma intanto già domenica, quando è atterrato all'aeroporto di Lisbona, ha trovato decine di fan ad attenderlo ed è stato scortato dalla polizia ad una conferenza stampa: "Ho la sensazione che in un primo momento sarà tutto un po' folle, – ha detto a Billboard – ma so che queste cose sono effimere. In due o tre mesi nessuno si ricorderà di me".  Ovviamente, però, non è quello che si augurano i suoi fan, che sperano di vederlo tornare ad esibirsi dal vivo al più presto.