Adriano Celentano contro il nipote Bruno Perini. Il cantante scrive un post sul suo blog dal titolo "Caro nipotino Bruno…", prendendo le distanze dal giornalista, che ha realizzato un libro dedicato al Molleggiato, fratello di sua madre. Le parole di Celentano sono decise e riferite a una serie di scritti del nipote giornalista, smentendo che si tratti del suo biografo.

Caro nipotino Bruno, ti voglio bene e tu lo sai, anche se nei tuoi articoli quando parli di me e usi l'appellativo ‘zio', anziché Adriano – come mi hai sempre chiamato-, avverto da parte tua l'accortezza di voler stabilire un certo distacco, in modo che ai tuoi amici arrivi chiaro il messaggio che tu non hai nulla a che spartire con le idee ribelli del ‘parente ingombrante'. E in un certo qual modo potrei anche capirti: essere liberi come lo sono io a volte è ingombrante anche per me… Per cui è materialmente impossibile che tu possa essere (come vorresti fare intendere) il mio biografo. Dal punto di vista ‘biografico' ci troveremmo di fronte a un vuoto incolmabile, dovuto alla mancanza di conoscenza che va ben oltre il legame di parentela. Dovremmo dormire abbracciati in un letto matrimoniale almeno per due anni e forse neanche basterebbe. Credimi: conoscermi è davvero difficile e non solo per te, ma anche per me

La carriera di Bruno Perini.

Bruno Perini è giornalista dal 1987 ed ha collaborato con alcune delle più grandi testate italiane, tra cui il Manifesto e il Sole 24 Ore. Scrive di economia e finanza, anche se negli anni di Tangentopoli si è occupato del caso che sconvolse la politica italiana di quegli anni. Di recente ha scritto due libri dedicati al molleggiato, in particolare quello edito da Mondadori nel 2010, dal titolo "Memorie di zio Adriano".