in foto: Niccolò Agliardi (foto di Francesca Marino)

Uno dei punti fermi di "Braccialetti Rossi", la serie che da due anni ha conquistato il pubblico di Rai Uno, è senza dubbio Niccolò Agliardi, cantautore che anche quest'anno firma la colonna sonora della terza stagione della serie diretta da Giacomo Campiotti che torna su Rai 1 dal 16 ottobre. Tappeto sonoro fondamentale per raccontare le storie di Leo, Cris, Vale, Toni, Davide e tutti i ragazzi ricoverati in ospedale per vari motivi i cui momenti più importanti sono spesso scanditi da una colonna sonora scelta ad hoc e a cui in passato hanno collaborato grandi firme del panorama italiano ("Simili" di Laura Pausini era, ad esempio, la sigla dello scorso anno), ma anche occasione per dar spazio ai più giovani, come successe due anni fa con i Boxerin Club che firmarono (musicalmente) uno dei momenti clou dell'episodio finale della serie.

"Ho visto crescere i ragazzi"

"Braccialetti Rossi 3", il nuovo capitolo di questa serie, che uscirà il 14 ottobre, conterrà 14 tracce di cui 7 brani inediti e 7 vecchi successi che hanno accompagnato le prime due stagioni. Ed è lo stesso Agliardi a spiegare come nascono queste canzoni nuove e l'influenza che la crescita degli attori e del pubblico ha avuto

Ho visto crescere gli attori, in questi anni e crescere il pubblico insieme a loro. Li ho visti cambiare abiti, linguaggio, abitudini e necessità. Gli sguardi, no. Quelli sono rimasti uguali.  Lucidi, attenti, affettuosi e leali. Spero di aver composto e realizzato le nuove canzoni con gli stessi requisiti. Insieme a Edwyn Roberts, che con me canta molti dei brani presenti, a Giacomo e Tommaso Ruggeri e Francesco Lazzari, (componenti della mia band ormai da molti anni) abbiamo tentato di scrivere canzoni in cui possano identificarsi tutti coloro che hanno scelto il “fuori” come punto di osservazione privilegiato. Fuori inteso come guarigione, viaggio, scoperta, rivincita, partenza e partecipazione. Si sono aperte le porte dell’ospedale e i ragazzi hanno un nuovo patto con il mondo: scegliere il loro posto e cominciare a scrivere, ognuno la loro storia.

La tracklist di "Braccialetti Rossi 3"

La tracklist è composta da “Ti sembra poco” (inedito), “Tempo ipotetico” (inedito), “La tua felicità”(inedito), “Cartoline” (inedito), “Alla fine del peggio” (inedito), “Non mi dimentico” (inedito),“Il bene si avvera”, “Non importa veramente”, “Acrobati”, “Tifo per te”, “Conta” (cantata da Francesco Facchinetti), “Io non ho finito”, “La porta”, “Fidati” (inedito).

La scrittura oltre la musica.

Autore, tra gli altri, di artisti del calibro di Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Zucchero, Elisa, Emma Marrone, Patty Pravo, Roberto Vecchioni, Damien Rice, Bryan Adams, Agliardi è anche collaboratore della cattedra di Letteratura italiana presso l’Università degli Studi di Milano e docente di tecniche di scrittura creativa e ha messo a frutto questa sua passione e questo suo lavoro, prima con il libro scritto assieme ad Alessandro Cattelan “Ma la vita è un’altra cosa” e da poco uscito anche con "Ti devo un ritorno" (Salani). Il libro è "ispirato a una vicenda realmente accaduta, è ambientato alle Isole Azzorre, dove lo “strano” naufragio di una nave in avaria  porta sull’isola un carico di cocaina. È qui che Pietro, protagonista del romanzo, incontra Vasco. L’amicizia che lega i due sconosciuti è la possibilità per Pietro, trentaduenne milanese e ancora uomo a metà, di fare qualcosa di buono. Orfano da poco, Pietro – chiamato dagli amici Granchio, dalla camminata laterale e sempre in cerca di protezione – decide di scappare alle Azzorre per rimettere a posto i pezzi della sua vita. Ma qualcosa si mette di traverso".