in foto: Boosta (Lorenzo Masi – LaPresse)

Boosta, al secolo Davide Dileo, sarà uno dei prossimi professori della scuola di Maria De Filippi, ovvero quell'Amici che negli ultimi anni ha prodotto una fetta dei cantanti più venduti del Paese, rimpinzando le classifiche di nuovi talenti, più dei diretti concorrenti X Factor e The Voice of Italy. Un ruolo, quello di Dileo, che si aggiunge a una carriera ricca di musica e soddisfazioni, come sanno bene i fan dei Subsonica. Boosta, infatti, è uno dei membri fondatori della band torinese, che ha contribuito a far diventare una delle band più conosciute e amate del Paese, assieme a Samuel, Max Casacci, Ninja e Vicio, ma è anche uno dei dj italiani più conosciuti in Italia e all'estero.

Le molte vite del musicista.

Sono molte le vite del musicista torinese, autore di canzoni, per Mina ("Non ti voglio più" e "La Clessidra contenuto") e Skin, tra gli altri, ma anche scrittore, con due libri pubblicati per Einaudi (a quattro mani con Tullio Avoledo) e Dalai, con cui, in seguito, ha anche fondato la casa editrice ADD, oltre ad aver vestito i panni di sceneggiatore e presentatore televisivo.

Le parole sui talent.

Il programma della De Filippi non è nuovo ad ospitare nelle proprie fila cantanti famosi, da Elisa ed Emma a J-Ax, Nek e Morgan che si sono alternati e/o aggiunti negli anni scorsi e Boosta non si è mai mostrato avverso a questo tipo di sfide, anzi, in una vecchia intervista a Fanpage.it spiegò: "Mi rendo conto che non ci sono più i posti e le condizioni di una volta per le band, quindi se qualcuno vuole fare questo mestiere perché sente che è la sua vita, ha necessità di farlo e pensa che i talent musicali possano essere una porta o comunque una strada da percorrere è giusto che lo facciano. Dopodiché bisognerebbe ricordare che il talent non è la porta per avere successo".

L'esordio solista con "La stanza intelligente"

Noto alle cronache gossippare per le sue storie con Fernanda Lessa (da cui ha avuto due figlie) e Miriam Leone, Boosta ha pubblicato il suo primo album solista "La stanza intelligente", capitolo senza band che segue quello di alcuni dei suoi compagni di band. Anticipato dal bel singolo "1993", per questo esordio Dileo si è attorniato da amici e colleghi come Malika Ayane, Marco Mengoni, Nek, Luca Carboni, Raf, Giuliano Palma, Cosmo, Briga, Enrico Ruggeri e Diodato, per dare vita a un lavoro in cui può dare libero sfogo alla sua creatività di musicista e autore, con 10 brani scritti da lui e altri in collaborazione con Stefano Sardo, cantante dei Mambassa, sceneggiatore della serie tv “1992”,  Marco Jacopo Bianchi, in arte Cosmo, e Raf

La Stanza Intelligente' – racconta Davide – non contiene miracoli. Agisce sulle membrane del tempo  a lento rilascio. Corregge gli errori, ammette gli sbagli. Prende in mano gli strumenti con imperizia sollecitando i desiderata e riportando i livelli di fretta nel tempo presente a livello accettabile. Non ha controindicazioni ed è indicata per il trattamento dell'ansia da prestazione. La sua composizione é frutto di una ricerca durata un anno ed è validata dal supporto di tutte le associazioni di idee riconosciute. Ingredienti: 5%  ego cresciuto in ambiente controllato, 7% desiderio di stupire, 5% spore di ammiccamento frutto degli anni passati sul palco, 12% di letteratura divulgativa, 20% riconoscimento ed accrescimento delle proprie capacità di comunicazione a fronte di un abbattimento del tempo perso, 10% della mia musica preferita, 11% bisogno di strumenti suonati per davvero. A questa base aggiungere un 30% di impressioni personali ed elementi a piacere per decorare l’ascolto.

Il primo singolo "1993" con Greta Menchi.

Primo singolo è, appunto, "1993", un pezzo dal sapore retrò, che parla d'amore, con musica scritta dallo stesso Dileo e testo affidato proprio a Sardo: "Il brano “1993” è una fermata d’autobus fuori città, a mezza strada: un posto alle spalle e solo una lingua d’asfalto verso un meta segnata a matita su una mappa. Nella canzone (d’amore) c’è un posto in cui sedersi, guardare alla vita e alle sue battaglie tracciando segni e assoldando ricordi" si legge nella descrizione, mentre per il video la scelta della direzione è caduta su Giacomo Triglia, uno dei registi più apprezzati di questi ultimi anni: girato tra il Piemonte e la Calabria, si ispira a l film "Se mi lasci ti cancello" e vede come protagonisti, oltre allo stesso cantante, anche l’attore Andrea Sorrentino, mentre la giovanissima youtuber star Greta Menchi.