Nel corso della giornata di ieri, Gigi D'Alessio ha condiviso con i fan, la copertina del suo nuovo album. Il cantante ha spiegato che il modo più semplice per rappresentare la sua nuova fatica discografica era la sua carta d'identità. Sui social ha scritto

"Ecco la copertina del mio nuovo disco. È la mia carta d'identità. Un documento di riconoscimento e credo non ci sia nulla di meglio che raccontarsi con sincerità per farsi conoscere".

Poco dopo, Alberto Bertoli – figlio di Pierangelo Bertoli – ha sottolineato come la copertina di ‘24.02.1967‘ fosse simile a quella dell'album di suo padre intitolato ‘Eppure soffia' e risalente al 1976

"Ciao Gigi D'Alessio, sono il figlio del signore coi baffi nella foto a destra. La copertina del tuo cd è molto bella, ma non so come mai ha qualcosa di molto familiare…io e la mia famiglia ci chiediamo se sia un caso".

Gigi D'Alessia replica al figlio di Bertoli: "Ho grande stima per tuo padre ma ti assicuro che è solo un caso"

Gigi D'Alessio ha fatto subito chiarezza commentando il post di Alberto Bertoli

"Ciao Alberto, al di là della grandissima stima artistica per tuo padre posso assicurarti che è solo un caso la mia copertina praticamente uguale a quella del grande maestro Bertoli. Questo mi conforta perché vorrà dire che il caso ha voluto farmi avvicinare a un grande. Spero che il mio nuovo disco possa rimanere nella storia come tuo padre, che purtroppo non ho avuto l'onore di conoscere. Ti auguro tutto il meglio. Gigi".

Alberto ha replicato, scusandosi per le offese che alcuni utenti hanno pubblicato sulla sua pagina e facendogli gli auguri per Sanremo

"Ciao Gigi D'Alessio, innanzi tutto mi scuso per le offese gratuite e ingiustificate che hai ricevuto su questa pagina. Ho sempre difeso le persone che si fanno il mazzo e che fanno lavorare gli altri. Il mio post è semplicemente frutto dello stupore per la somiglianza tra le 2 copertine. Ti mando un in bocca al lupo, anzi come si dice in gergo tanta mer*a per Sanremo e per il resto. Spero di vederti di persona per riderci sopra assieme".