in foto: Fan al concerto di Ligabue (foto di repertorio)

Già quando fu annunciato, il Liga Rock Park, l'evento che ha portato circa 130 mila persone al parco di Monza, vide le proteste degli ambientalisti che denunciarono la possibilità di rovinare la splendida location lombarda. Una preoccupazione che portò l'organizzazione del concerto a stilare un vero e proprio vademecum green per i fan che il 23 e 24 settembre scorso hanno invaso il Parco di Monza per assistere al concerto evento di Ligabue, che si concludeva con un esplicito "Differenziamo… ci". Ed è il Corriere della Sera a riportare oggi, però, in che modo i fan del cantante di Correggio hanno accolto quei consigli e il risultato non è dei migliori.

Le accuse degli ambientalisti.

Capita sempre che una location dove si svolge un evento così grande debba affrontare, nei giorni successivi, delle cure speciali per far tornare allo splendore iniziale il luogo adibito, "Ma la maleducazione appare ancora più evidente in questo parco che sa di storia" scrivono al Corriere. Uno scontro, quello tra Comune e organizzatori e ambientalisti che, dunque, non si ferma, anzi, si rinnova all'indomani di quello che artisticamente è stato un successo incredibile per il cantante e i fan, ma che non ha retto alla prova degli ambientalisti: "Il manto erboso non ha retto al calpestio indiscriminato — dirà infatti più tardi Bianca Montrasio, portavoce del comitato per il parco —. Le palesi abrasioni, la compressione dell’erba, il compattamento del terreno soprattutto nelle zone di maggior passaggio, i solchi nello strato corticale confermano quanto già la relazione del perito aveva evidenziato".

Lo scontro tra Comune e Comitati.

Lo hanno scritto dopo aver testimoniato con le immagini quello che era avvenuto subito dopo la fine del concerto (l'indomani mattina sono stati fermati dalla sicurezza) e rivitalizzando lo scontro tra i comitati e il Comune che aveva promosso sia l'organizzazione che il piano viabilità che però non era il problema principale degli ambientalisti

Non è tanto la viabilità, che comunque ha creato problemi in diversi quartieri di Monza, ma l’uso del parco per manifestazioni di tale portata.

Le immagini del Parco pulito.

In rete, però, si trovano anche alcune immagini che direbbero il contrario, mostrando il Parco della Gerascia in condizioni ottimali. La lotta, insomma, si prevede ancora lunga e chissà quanto influenzerà la possibilità di altri eventi in un luogo magico come quello