in foto: Toots Thielemans (Getty Images)

La leggenda dell'armonica a bocca Toots Thielemans è morto questa mattina, a 94 anni, dopo un mese di ricovero in ospedale. Il musicista belga è stata una vera e propria leggenda del jazz mondiale, collaborando con alcuni dei più grandi jazzisti della Storia. Pare che il musicista sia morto di vecchiaia, come ha riferito il suo manager a RTL a cui ha detto che "non c'è stata alcuna complicazione, è morto di vecchiaia, il suo corpo era semplicemente esausto". Jean-Baptiste Frederic Isidore Thielemans, nome completo dell'armonicista – Toots era un soprannome d'arte, visto che il patronimico era troppo poco jazz – era stato ricoverato il mese scorso a causa di una caduta con cui si era fratturato la spalla, indebolendolo ulteriormente e da allora non era più uscito dall'ospedale.

Una vita al fianco dei più grandi.

Il quotidiano belga Le Soir dice che "il jazz in Belgio era lui, la sua armonica simboleggiava questa musica" ricordando come il musicista non se ne separava mai, portandola sempre con sé nella tasca del suo vestito. E grazie a quell'armonica Toots era riuscito a suonare al fianco di artisti del calibro di Charlie Parker, Miles Davis, George Shearing, Roy Eldridge, ma anche con Frank Sinatra e Billy Joel, cominciando la sua carriera nel 1947 quando decide di trasferirsi negli Stati Uniti e dove, tre anni dopo, riesce a trovare un posto nella band di Benny Goodman per una tournée, suonando anche la chitarra, fino a comporre, nel 1962, la celebre "Bluesette" che diventerà uno standard, dandogli fama mondiale.

Un'armonica nel firmamento del jazz.

Il suo nome entra nel firmamento e firma musiche per il cinema, ma anche per la tv e la pubblicità, diventando il punto di riferimento per chiunque cercasse una grande armonica, che si trattasse di Pat Metheny, Nick Cave o Bill Evans con cui ha registrato vari dischi.

La fama italiana.

Ma Toots era noto anche in Italia, grazie al varietà Milleluci. Il musicista, infatti, nel 1974 era al fianco di Mina nella sigla finale del programma, accompagnandola in "Non gioco più", e nel 1997 accompagnò i Dirotta su Cuba al Festival di Sanremo nel brano "È andata così".