Sylvia Moy, storica firma della Motown, nonché autrice di Steve Wonder – aveva scritto per lui in alcune delle sue canzoni più famose come "My Cherie Amour" e "I Was Made to Love Her" – è morta venerdì scorso, come ha annunciato il Detroit Free Press, prima di essere ripreso dai principali siti di informazione musicale americani. Il decesso della Moy, che aveva 78 anni, sarebbe avvenuto in seguito a complicazioni derivate da una polmonite e il caso ha voluto che la sua morte avvenisse nel giorno in cui proprio Wonder ritirasse il Key of Life Award, prima edizione del Premio ideato dall'ASCAP e che si rifà proprio a uno degli album più noti del cantante.

La Moy non ha goduto dell'immensa fama del collega e amico, ma è stata una figura importante per la Storia della musica, essendo una delle prime donne a essere messa sotto contratto come cantautrice e autrice dalla storica etichetta di Detroit, fondamentale anche per lo sviluppo della Motown. Inizialmente, come ricorda Billboard, si unì a Steve Wonder e a Henry Crosby, scrivendo assieme, nel 1965, "Uptight (Everything’s Alright)" che portò il cantante americano al primo posto della classifica R&B e al terzo in quella pop, ma assieme scrissero anche brani come "Amour" e "I Was Made" oltre a "I’m Wondering" e "Shoo-Be-Doo-Be-Doo-Da-Day".

Oltre al cantante, la Moy collaborò anche con altri pezzi da 90 della musica americana, dagli Isley Brothers di "This Old Heart of Mine (Is Weak for You)" a Marvin Gaye e Kim Weston di "It Takes Two" (sei nomination al Grammy), finendo nel 2006 nella Hall of Fame degli autori assieme a Cosby. La Sony, che detiene, il catalogo della cantante. l'ha ricordata così: "Siamo dispiaciuti nell'apprendere la notizia della morte di Sylvia Moy, il cui lavoro di autrice è stato un pezzo importante della storia della Motown, senza contare la sua importanza nella carriera di Steve Wonder. La sua versatitlità come autrice è evidente anche in canzoni come "It Takes Two" e "This Old Heart Of Mine". Senza contare come la Moy abbia abbattuto le barriere firmando come la prima produttrice donna di sempre della Motown. I suoi classici vivranno sempre".