in foto: Rick Parfitt degli Status Quo (Ben A. Pruchnie/Getty Images)

Il chitarrista degli Status Quo Rick Parfitt è morto, all'età di 68 anni, oggi pomeriggio a Marbella, in Spagna, come annunciato dal manager della band e dalla famiglia del musicista: "Siamo distrutti dal dove annunciare che il chitarrista degli Status Quo Rick Parfitt è morto oggi ad ora di pranzo. È deceduto in un ospedale di Marbella a seguito di una grave infezione, dopo essere stato trasportato giovedì sera a seguito di complicazioni dovute a un incidente alla spalla causato da una caduta precedente".

Il progetto di una carriera solista.

Nel comunicato, pubblicato anche sulla pagina Facebook del gruppo, si spiegava come questa tragedia sia arrivata proprio quando il chitarrista stava pensando di lanciarsi in una carriera solista "con un album e un'autobiografia pianificati per il 2017, in seguito alla sua separazione dall'attività live degli Status Quo a seguito dei consigli dei medici (il musicista era stato vittima di un infarto nel 1997). Lo piangono la sua famiglia, gli amici, i membri della band, il management, la crew e tutti i suoi fan in giro per il mondo, conquistati attraverso 50 anni di successi monumentali con gli Status Quo".

La richiesta del rispetto della privacy.

Parfitt era conosciuto come "The Womorr", ovvero "the wild old man of rock and roll" ("il vecchio uomo bianco del rock & roll", ndr) e aveva scritto alcune delle canzoni che hanno dato la fama alla band, come "Whatever You Want" e "Backwater". Il chitarrista si divideva tra Londra e la Spagna e lascia la moglie Lyndsay, i suoi due gemelli Tommy e Lily e i più grandi Rick Jr e Harry: "Non saranno diffuse altre notizie, per il momento – si legge nel comunicato -, la famiglia di Rick e la band chiedono che sia rispettata la loro privacy in questo momento difficile". In cinque decenni di rock and roll, il gruppo ha venduto oltre 100 milioni di dischi.

Il ricordo dei colleghi.

Sono in molti quelli che hanno voluto ricordare il musicista, da Brian May dei Queen agli Who e Midge Ure che gli hanno dedicato un ricordo sui propri canali social.