Tra gli ospiti di Paolo Bonolis, che sta seguendo il concerto evento di Vasco Rossi a Modena commentandolo dietro le quinte, ce n’è stata una in particolare: si tratta di Silvia Benuzzi, la donna che ispirò alla rockstar la celebre canzone omonima. Scopriamo questa sera che la donna in questione, qualche anno dopo quel momento, è una professoressa di filosofia che conobbe Vasco da giovane per poi scoprire, solo dopo che la canzone divenne famosa, che quel brano era dedicato proprio a lei.

Silvia è stata ospite di Bonolis che le ha chiesto di ricordare quel periodo. La donna, una distinta insegnante dai capelli color dell’oro e dagli occhi da sognatrice, ha voluto principalmente ringraziare Vasco per quell’omaggio

Sapevo che per quella canzone si era ispirato a una ragazza che aveva conosciuto e che si era trasferita a Modena. Non sapevo di essere io. Lo scoprii durante una presentazione, quando mi accorsi che le persone presenti parlavano del brano e guardavano me. In quel momento ho capito che quella Silvia ero io. Vasco era la gioia del paese. Era pieno di vita, catalizzava l’attenzione su di sé, piaceva a tutti. Mi ha lasciato tanto e mi piacciono molto le sue canzoni, tutte. È bello identificarsi in esse perché rappresenta tante persone e tanti aspetti di una personalità messi insieme. Mi ha lasciato in dono un forte legame con il nostro paese. E poi era dolcissimo. A Vasco devo dire grazie due volte: mi ha ritratto così bene che all’inizio non mi ero riconosciuta, solo dopo ho capito che aveva centrato in pieno un ritratto perfetto; lo ringrazio anche perché con le se canzoni ha reso la sua splendida giornata anche la nostra.

Bonolis l’ha ringraziata per l’intervento, congedandola con: “Lei è uno splendido 45 giri”.