A “La Sapienza” l’università è a tempo di musica
Partita anche quest’anno la Stagione Concertistica dell’Università romana, con una serie di spettacoli riservati non solo agli studenti
La “sapienza”, il più alto grado di conoscenza umana. E il primo ateneo della capitale, che ne porta il nome, persegue la realizzazione di questo sapere a trecentosessanta gradi, affiancando la musica alle lezioni accademiche. Ogni anno, nell’Aula Magna di piazzale Aldo Moro si tiene la Stagione Concertistica, aperta non solo a studenti e docenti ma a tutti gli appassionati di musica classica.
La Stagione Concertistica 2009-2010 è stata inaugurata lo scorso 17 ottobre, con “Calliope e Minerva”, concerto tenuto dall’Orchestra Sinfonica “Giuseppe Verdi” di Milano. Particolarmente ricco il mese di novembre, con ben otto appuntamenti.
Nella giornata odierna si esibiscono due concertiste, Rita Marcotulli e Gilda Buttà, con uno spettacolo al bivio tra classica e jazz. In “Musica pour parler – Calliope e Minerva” le due pianiste e amiche – la Marcotulli dedita al jazz, la Buttà alla musica classica – si ritrovano per un incontro informale. Le due donne, oltre a parlare di se stesse e della passione per il pianoforte, improvviseranno ognuna sul genere dell’altra, per un’esibizione che si preannuncia ricca di sorprese.
Paola Ciaramella

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